Chiesa dei Santi Ermagra e Fortunato - Lorenzago

La Chiesa, dedicata ai Santi Ermagora e Fortunato, sorge a Lorenzago di Cadore, località che conserva un’anima particolarmente religiosa poiché sede papale del Santo Padre Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI.

L’edificio, la cui costruzione è terminata nel 1758, è stata eretto sulla base dell’antica chiesa Quattrocentesca grazie all’opera dei friulani Domenico Schiavi e Angelo Fabbro.

Parrocchiale di Lorenzago di Cadore, la Chiesa dei Santi Ermagora e Fortunato custodisce un discreto patrimonio artistico, opera di noti artisti locali e friulani, ma anche di artigiani del luogo che hanno apportato il loro prezioso contributo all’abbellimento dell’edificio sacro.
 

Architettura

La struttura della chiesa si presenta essenziale e lineare: si compone di un’unica navata rettangolare che termina con un presbiterio quadrangolare ad angoli smussati.
Il soffitto si presenta a padiglione e nella sezione piatta al centro custodisce alcuni affreschi meritevoli di nota.
Lungo le pareti della navata si aprono quattro nicchie delimitate da semipilastri, capitelli ionici e decorazioni che danno il via, in alto, alle volte del soffitto, mentre un cornicione a mensole percorre l’intero perimetro interno della struttura.

Distaccato rispetto alla chiesa e collocato laddove in passato giaceva il cimitero della parrocchia, si erge un imponente campanile, simbolo di Lorenzago, in tufo calcareo e la cui realizzazione si deve senz’altro all’operosità e alla volontà degli abitanti e artigiani locali.
 

Opere d'arte

L’altar maggiore è stato realizzato da Francesco Aloi di Gemona e ospita le due statue marmoree raffiguranti i Santi Ermagora e Fortunato.
Le due figure sono collocate alle estremità di un particolare tabernacolo che, fornito di colonne e trabeazioni, prende le sembianze di un piccolo tempio.

Lungo la parete sinistra della chiesa trovano collocazione un altare marmoreo di Francesco Aloi ospitante un dipinto di Antonio Bettio raffigurante la Vergine Assunta, S. Agostino e S. Monica, e un altare realizzato da Pietro Andreis che ospita un’altra opera di Antonio Bettio con i Santi Sebastiano, Rocco e Fabiano.

Lungo la parete destra della struttura trovano spazio due altari marmorei di Pietro Andreis: il primo, vicino all’ingresso, custodisce una statua lignea raffigurante San Giuseppe di artista ignoto, mentre il secondo custodisce una tela di Antonio Bettio con S. Antonio abate, S. Valentino e S. Osvaldo re.

Sul soffitto a padiglione meritano un cenno gli affreschi realizzati da Antonio Schiavi: in ordine dal fondo della navata verso l’ingresso sono raffigurati i Santi Ermagora e Fortunato, Sant’Antonio abate e San Osvaldo in gloria e la Vergine in gloria.

Infine all’interno del coro è meritevole di nota una pala attribuita a Cesare Vecellio: si tratta di un olio su tela risalente al XVI illustrante Sant’Antonio abate e il committente.
 

Nelle vicinanze

Interessante anche la Chiesa della Madonna della Difesa, risalente al ‘500 e probabilmente eretta come voto per porre fine a contrasti e dispute.



Indirizzo:

Piazza Calvi
32040 Lorenzago di Cadore

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