Chiesa di Santa Maria Assunta - Candide

La Chiesa di Santa Maria Assunta, parrocchiale di Candide dal 1637, è situata su di un terrazzamento artificiale realizzato appositamente per contenere il sagrato delle due chiese della frazione.
Di mole imponente, l’attuale edificio viene realizzato tra il 1784 e il 1791 su progetto dell’architetto Angelo del Fabbro e per opera di Domenico Schiavi, un’accoppiata vincente che già aveva dato i suoi frutti nelle Chiese di Sant’Ermagora e Fortunato a Lorenzago e di Santa Giustina ad Auronzo.

D’impostazione solenne sia all’esterno che all’interno, la Chiesa di Candide conserva un ricco patrimonio architettonico e artistico.
 

Architettura

Esternamente la struttura dell’edificio appare imponente ma allo stesso tempo semplice e lineare: la facciata principale è caratterizzata da un timpano triangolare e sopra il portale è collocata una lunetta arcuata in pietra di Castellavazzo, mentre ai lati, sopra le nicchie che ospitano gli altari laterali, si aprono alcune grandi finestre che donano luminosità alla navata.
L’interno dell’edificio si presenta invece più composito e complesso. Interessanti i basamenti in pietra tufacea da cui si propagano le lesene che vanno a formare le campate, i capitelli a volute sormontati da cornicioni sporgenti sorretti da una serie di mensoline e le dettagliate decorazioni a fogliame che rimandano ai costoloni gotici.
Ai lati dell’aula due semicolonne, che sostengono l’arco a tutto sesto, delineano le cappelle laterali dove sono ospitati gli altari minori.
 

Opere d'arte

Sull’altare maggiore domina la statua di Maria Assunta con le figure di San Giovanni Battista e Sant’Andrea disegnate da Giuseppe Torretti ed eseguite magistralmente da Francesco Antonio Carbogno di Padola.

Per quanto concerne poi gli altari minori collocati lungo le pareti laterali dell’aula e altri dipinti presenti all’interno della chiesa è importante sottolineare che gran parte di questi tesori d’arte sono stati donati dalle famiglie benestanti dell’epoca, in particolare dalla famiglia Gera.
Proprio a Francesco Gera si deve infatti la realizzazione dell’altare dedicato a San Giuseppe, abbellito da una pala donata dal fratello Bartolomeo al quale si deve invece la realizzazione dell’altare del Crocifisso.
Numerosi sono gli altri altari presenti nelle pareti della navata: l’altare di Sant Odorico (donato dai Gera), l’altare della Beata Vergine di Loreto, l’altare della Madonna del Rosario che custodisce una pala attribuita a Francesco Vecellio e raffigurante la Vergine in trono con Bambino e l’altare di San Lorenzo realizzato da Giuseppe Stauder.

Lungo le pareti laterali della navata sono inoltre esposti alcuni dipinti raffiguranti i patroni delle chiese dipendenti dalla pievanale di Candide: S. Sebastiano (Danta), S. Rocco (Dosoledo), S. Nicolò (S. Nicolò), S. Daniele (Costa), S. Leonardo (Casamazzagno), S. Luca (Padola).

Nella conchiglia dell’abside è collocato il dipinto raffigurante la Cena di Emmaus di Giovanni Battista Tosolini di Reana del Rojale, autore anche di L’esaltazione della croce nella cupola e Gli evangelisti e i Padri della Chiesa nelle quattro vele.

Di Giovanni De Min la raffigurazione di S. Paolo che predica all’areopago di Atene e l’episodio di Anina e Zaffira, entrambe le opere collocate nel coro.
Il pittore bellunese è il realizzatore anche dei tre grandi affreschi che decorano la volta principale: L’Annuciazione dell’angelo alla Madonna, l’Assunta e la Deposizione della croce.

All’interno della sagrestia sono custoditi alcuni dipinti di scuola tizianesca nonché i ritratti del pievano Talamini e del vescovo Pellegrini eseguiti da Giovanni Antonio Dorigo Piccolo.

Di interesse, infine, l’organo di Gaetano Callido, famoso costruttore di questa tipologia di strumenti che molte chiese del Bellunese hanno l’onore di ospitare tuttora.
 

Nelle vicinanze

A Casamazzagno la Chiesa della Madonna della salute, risalente al 1800, che custodisce alcune opere di Ghedina e Tomaso da Rin, e la suggestiva Chiesetta di S. Leonardo di origine gotica, a Dosoledo la Chiesa di San Rocco e a Padola la Chiesa di San Luca Evangelista.



Indirizzo:

Via Natale Talamini
32040 Comelico Superiore

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