Chiesa di San Giorgio - Sorriva

La chiesa di San Giorgio domina dall'alto di un colle il borgo di Sorriva. Qui sono state trovate tracce di antichi insediamenti che confermano l'importanza strategica del luogo; tra i reperti sono stati rinvenuti anche alcuni frammenti di ceramica del VII-VIII secolo ed sono state trovate le fondazioni di un’abside del X secolo, cosa che testimonia la presenza di una piccola cappella già in quel periodo.

L'edificio ha subito molte trasformazioni nel corso dei secoli a partire da Duecento; sul portale maggiore è incisa la data 1506 che testimonia come in quegli anni la chiesa fosse oggetto di ricostruzione e decorazione come testimoniano i bellissimi affreschi di Andrea Nasocchio del 1514 nel presbiterio. Negli anni successivi qui è attivo anche Marco da Mel che affresca la navata e che realizza nel 1538 la pala dell'altare maggiore, mentre intorno al 1460 Giovanni di Francia dipinge alcune scene mentre stava lavorando anche al cantiere della vicina chiesa di Servo.

Sia nel Seicento che nel Settecento la chiesa di San Giorgio è oggetto di altre modifiche e recentemente è stata oggetto di importanti restauri che hanno riportato all'antico splendore l'antico edificio posto in un luogo assolutamente panoramico che guarda l'altopiano di Sovramonte.

Opere d'arte

Gli affreschi che decorano le pareti interne della chiesa di San Giorgio, occupando circa 150 metri quadri di superficie, sono stati recentemente riportati al loro antico splendore. I dipinti presentano una grande varietà di figure in cui è fortemente presente il cavallo, a partire dall'immagine di San Giorgio, passando per San Vittore, fino all'Adorazione dei Magi.

Diversi autori hanno lavorato alla decorazione della chiesa tra cui Giovanni di Francia, già attivo a Servo intorno al 1460, ed i cinquecenteschi Andrea Nasocchio e Marco da Mel. Gli affreschi dell'abside vennero realizzati, come indica la firma e la data, da Andrea Nasocchio nel 1514, pittore di Bassano del Grappa che si trasferì nel Feltrino nel secondo decennio del Cinquecento; suo è il San Vittore a cavallo con lo stendardo di Feltre, sullo sfondo di una città turrita e la fitta trama decorativa sulla volta con i busti dei Profeti e dei Padri della Chiesa, come anche l'episodio di San Giorgio e il drago, la figura di Sant’Antonio abate e il finto tendaggio rosso broccato in oro.

Marco da Mel dipinge gli affreschi della navata e la grande tavola del 1538 che raffigurante la Madonna con il Bambino, San Giorgio e San Vittore e che decora l'altare maggiore, prendendo spunto dall'importante pala di Villabruna di Lorenzo Luzzo antecedente di circa dieci anni.

Nelle vicinanze

La chiesa di Sorriva insieme alle cappelle frazionali di Zorzoi, Aune e Faller facevano tutte riferimento all'antica pieve di Servo. La chiesa di San Zenone a Zorzoi, dominante dall'alto il paese, è ancora oggi una delle più interessanti poichè conserva numerose opere d'arte di notevole pregio tra cui una tavola del Cinquecento raffigurante la Madonna con il Bambino, San Zenone e San Silvestro dipinta da Andrea Nasocchio, che lavorò anche a Sorriva, e una tela con la Morte di San Giuseppe nella cappella laterale, attribuita al pittore veronese del Settecento Antonio Balestra.

La chiesa di San Pietro ad Aune ospita una delle opere più importanti del pittore feltrino Pietro Marascalchi; la tavola venne realizzata in età giovanile intorno alla metà del Cinquecento, e rappresenta la Madonna con il Bambino, San Pietro e San Lorenzo.



Orari e accessibilità

Chiesa di San Giorgio: si trova su un colle all'ingresso dell'abitato di Sorriva.

Chiesa di San Zenone: si raggiunge attraversando Sorriva e Sovramonte e proseguendo fino a Zorzoi.

Chiesa di San Pietro: si raggiunge da Pedavena salendo attraverso Passo Croce d'Aune oppure salendo verso Sovramonte, attraversando Servo e seguendo verso nord per Aune.

Indirizzo:

Via Sorriva
32030 Sovramonte loc. Sorriva

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