Gelato artigianale
Gelato, che bonta! (foto M. dell'Agnola)

È proprio nella provincia di Belluno che la tradizione del gelato si fa sentire più viva che mai, ed è proprio la Val di Zoldo che è comunemente identificata come la valle dei Gelatieri. I gelatieri zoldani, infatti, hanno contribuito alla diffusione del gelato artigianale, frutto di grande maestria, nella tradizione popolare.

Alla fine dell’Ottocento, lungo le vie dell’Impero Austro-Ungarico, i gelatieri provenienti dalla Val di Zoldo iniziarono a far conoscere il gelato anche al di fuori delle cucine nobiliari – il gelato era allora considerato un alimento destinato solamente ai nobili e facoltosi – girovagando per le strade con i caratteristici carrettini. Ed è proprio dalla Val di Zoldo che numerosi emigranti partirono verso l'Austria e la Germania per divulgare la cultura del gelato artigianale.

Il gelato artigianale veniva lavorato nelle apposite tinozze, oggi sostituite da macchinari più moderni, e raffreddato grazie all’utilizzo di ghiaccio e sale. Non esiste una vera e propria ricetta segreta ma solo due fondamentali ingredienti: genuinità e qualità. Latte, panna, zucchero, uova, aromi naturali e frutta dovevano essere freschi e stagionali, per consentire un risultato e una qualità ottimi.

Ancora oggi il territorio della Val di Zoldo è famoso per questa peculiarità alimentare ed è qui che si possono trovare le migliori gelaterie artigianali della provincia e non solo.



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