Passeggiate rilassanti
Trekking (Arabba fodom Turismo, PH Nicolò Miana)

È impossibile passeggiare lungo le pendici del Col di Lana senza respirare le avventure che lo hanno attraversato negli anni; infatti questa montagna di 2.452 metri, formata da roccia vulcanica, articolata in più cime, e simbolo della valle di Fodom, permette di ripercorrere la storia della Prima Guerra Mondiale tra trincee e camminamenti.

Teatro di aspri combattimenti, il Col di Lana è conosciuto anche come Col di Sangue, e sulla sua cima si trova la cappella dedicata ai valorosi caduti, che ogni anno ad agosto vengono ricordati attraverso la Commemorazione, alla presenza delle delegazioni militari dell’esercito italiano e Austriaco. Altra nota storica è rappresentata dal Museo Della Grande Guerra “Col di Lana Monte di Sangue”, situato al Passo Pordoi.
Per gli amanti del tramonto o dell’alba, è possibile pernottare al bivacco Brigata Alpina Cadore e godersi il fenomeno dell’enrosadira, ammirando così le Dolomiti Patrimonio UNESCO tingersi di rosa.

Parlando di storia e arte, non è possibile non citare il Castello di Andraz, uno dei simboli di maggior fascino dell’area alpina orientale. Costruito nei primi anni dell’XI sec., su uno sperone roccioso ai piedi del Passo Falzarego a 1750 m di quota, e inserito in un contesto naturalistico e paesaggistico unico, è stato oggetto di importanti interventi di restauro diventando così un museo a cielo aperto, ricco di cultura e storia.
Durante il XIII sec e il XIV il Castello fu abitato da famiglie feudatarie del Principato Vescovile di Bressanone, tra gli abitanti più illustri si ricorda il filosofo astronomo e scienziato Nicolò Cusano, e fu sede per la lavorazione del ferro che proveniva dalle miniere del Fursil.

Ogni anno vengono organizzati all’interno del Castello numerosi eventi culturali e musicali dedicati a grandi e piccini.



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