Auronzo Misurina
Auronzo di Cadore (PH Paolo Pais De Libera, archivio Consorzio Tre Cime Dolomiti)

La neve. La magia dell’inverno. Le montagne più belle del mondo. Il modo migliorare per godere di tutto ciò sono le ciaspe. Uno strumento che offre la possibilità di assaporare la montagna in modo alternativo, senza frenesia. Un attrezzo che per scoprire panorami inconsueti, vie poco battute, angoli di bosco poco noti. Auronzo e il suo territorio offrono molto per gli amanti delle escursioni con le ciaspe.

Una bella escursione è quella che porta al rifugio Città di Carpi (2.110 metri). Il percorso principale, che è  su pista battuta e si può completare in circa quattro ore, è quello che sale dalla Val Marzon e che raggiunge il rifugio attraverso il Cason de la Crosera e la Val d’Onge. Ma al  rifugio si può arrivare anche salendo da Misurina e passando per il rifugio Col de Varda (altitudine 2.115), oppure salendo da Federavecchia. Da qui si può partire anche per un’escursione più agevole, quella che porta a Malga Maraia (altitudine 1.696 metri).

Di circa due ore è un’escursione che regala panorami stupendi, a trecentosessanta gradi. È quella che da Misurina sale ai 2.205 metri di Monte Piana. Si sale agevolmente su pista battuta e quando si arriva al rifugio Bosi la fatica è  ripagata da uno scenario che toglie il fiato.

Il lago d’Antorno è la base di partenza per l’itinerario che porta ai 2.320 metri del  rifugio Auronzo. Anche in questo caso si procede su pista battuta. Il tempo indicativo per completare il tracciato è di due ore e mezzo. Dal rifugio Auronzo si può proseguire facendo il Giro delle Tre Cime di Lavaredo, percorso ad anello di difficoltà medio-bassa e durata di circa tre ore. Altra bella escursione, in zona Marmarole, è quella che sale da Auronzo, tocca Monte Agudo e da qui, lungo una traccia ben evidente (sent. 271 e 1262) anche d’inverno, raggiunge Pian dei Buoi e il rifugio Ciareido.  Anziché da Monte Agudo, si può salire anche per la bella Val Da Rin.

Gli itinerari, pensati per le ciaspe, possono essere percorsi anche dagli sci escursionisti.



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