Falcade
San Pellegrino (PH Harald Wisthaler)

Racchiuso in un anfiteatro di vette amene, il Col Margherita è un picco di adrenalina per gli amanti dello sci. Si giunge a 2.514 metri con l’omonima funivia e ci si ritrova davanti ad uno dei teatri più affascinanti delle Dolomiti che spazia dalla parete sud della Marmolada, al Monte Pelmo, dalla maestosità del Civetta e del Focobon fino alle Pale di San Martino. È questo il punto di partenza della nera per eccellenza della Ski Area San Pellegrino: La VolatA.

Il suo nome non è stato scelto a caso: la pista si estende per una lunghezza di 2400 m, con 630 m di dislivello e muri che sfiorano la pendenza del 50%.  Su La VolatA si è messo alla prova lo scorso inverno il gotha dello sci alpino italiano, tra cui le sciatrici azzurre Brignone, Bassino, Goggia, Pirovano, ma anche le atlete della nazionale tedesca, slovena e non solo.
Tra i big che si sono potuti ammirare su questa pista anche Peter Fill e Christof Innerhofer. La VolatA era anche il terreno di allenamento per le prove in Europa di Lindsey Caroline Vonn, ex sciatrice alpina statunitense. 
L’impegnativo tracciato è omologato FISI e FIS per gare di discesa libera, superG, slalom gigante e slalom speciale. Una vera punta di diamante tra le proposte dell’arco alpino, adatta ai più esigenti.

Accanto a La VolatA, gli sciatori potranno trovare tracciati meno impegnativi ma altrettanto panoramici come le due rosse, Col Margherita e Col Margherita-Lago Cavia. La Col Margherita è fatta di curvoni, larghezze mai costanti, numerosi cambi di pendenza e due tratti molto ripidi. La Col Margherita-Lago Cavia porta invece verso Falcade con una duplice opzione: al termine della pista si può scegliere se risalire in cima al Col Margherita con l’omonima seggiovia con copertura antivento oppure arrivare fino a Le Buse o, ancora più giù, a Falcade, per noi tornare in quota con la comoda cabinovia. Meno difficile ma non meno affascinante il percorso della pista Le Caviette che scende per 3 km più dolcemente ed è alla portata di tutti.

Oltre ad essere il punto di partenza di alcune delle più adrenaliniche piste della Ski Area San Pellegrino, il Col Margherita è anche un luogo in cui ammirare le Dolomiti senza gli sci ai piedi.  Sul punto più alto, a 2.550 metri, sorge il Col Margherita Park con un vero e proprio timone interattivo che consente di giocare ad indovinare i nomi corretti delle diverse montagne che disegnano l’orizzonte. Comodamente raggiungibile in funivia, anche InAlto con le sue ampie vetrate e le sue proposte per un pranzo, uno spuntino o un brindisi con vista su alcune delle principali cime dolomitiche. Il luogo perfetto anche per chi non scia ma vuole concedersi l’opportunità di rallentare e lasciarsi catturare dalla bellezza di uno dei più affascinanti panorami dell’arco alpino.



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