Val di Zoldo
Notte magica in Val di Zoldo

Le stelle appaiono timide in cielo accompagnate dalla luna piena, i giganti di pietra dolomitica colmi di candida neve abbracciano e cullano la Val di Zoldo in questa fredda notte invernale, gli alberi imbiancati illuminati dalla luna emanano un soffice bagliore…che atmosfera da favola!

La pila frontale è carica, gli scarponcini ben allacciati e le ciaspole strette al punto giusto…racchette alla mano, si parte! Il bosco si apre davanti a noi misterioso e silenzioso, si sente solo il rumore della neve fresca che si sposta al nostro passaggio…le stelle dapprima poche e timide sembrano ora una distesa di lucciole in un giorno d’estate…questo cielo così terso è capace di strappare un sorriso e scaldare il cuore non solo ai più romantici. Il Pelmo ci tiene compagnia, con la sua imponente mole e l’eleganza regale, mentre avanziamo a passo costante e deciso, meravigliati da come la natura a volte sia capace di sorprenderci. La fatica comincia lentamente a farsi sentire, ma in lontananza appaiono le calorose luci del rifugio. Com’è bello il calore di una baita alpina in una gelida sera d’inverno…il profumo delle pietanze, entrando, fa venire l’acquolina in bocca. Un buon piatto di ”casonziei” fatti in casa, un buon calice di vino, le chiacchiere tra amici…un momento da incorniciare.
Le campane in lontananza ci fanno capire che è ormai ora di rientrare, quindi riagganciate le racchette da neve, ci reimmergiamo nella notte fredda zoldana, incorniciati dall’immensa bellezza che cielo e monti ci regalano quando si coccolano nel gelo invernale.
Il Civetta osserva con sguardo tenero le sue piste, illuminate da luci sfavillanti. Foppe e Cristelin si salutano al Pian del Crep, scendono rapide e con eleganza, per poi riunirsi in un abbraccio in fondo, in prossimità della partenza degli impianti di risalita. Gli sciatori affrontano prontamente i percorsi illuminati, lo snowboarder sfreccia deciso verso il suo gruppo di amici, collezionando emozioni e ricordi indelebili.
 



Home Page  |  Editoriale  |  Inverno 2020  |  Val di Zoldo
scatta, posta e tagga
#infodolomiti