Anello del Cansiglio: il regno del faggio

Al centro della foresta del Cansiglio è presente una vasta piana erbosa che offre numerosi percorsi naturalistici alla portata di tutti: quello proposto parte dalla località Pian Osteria presso l’abitato di Campon, uno dei sei villaggi cimbri presenti nella foresta ove vegeta il faggio utilizzato già dalla Serenissima Repubblica di Venezia per il suo arsenale che dalla foresta di faggio del Cansiglio otteneva in particolare i remi per la sua flotta navale, da cui il nome famoso “bosco da remi”.

Da Pian Osteria a Campon si percorre il sentiero escursionistico lungo la strada forestale che conduce alla località Palughetto. Il luogo si caratterizza per la presenza di una torbiera dove sono stati eseguiti scavi archeologici con ritrovamenti di manufatti litici e resti di specie vegetali e pollini depositatisi e conservatisi per migliaia di anni. Da Palughetto si prosegue per il sentiero CAI 922 (segnato anche come Alta Via n. 6 e sentiero E1). In leggera salita si attraversa uno dei boschi misti più interessanti e vari della foresta, con abeti rossi, grandi abeti bianchi e faggi, e seguendo il sentiero F lungo la Strada del Taffarel si arriva, con una deviazione a sinistra per il sentiero S, fino al villaggio cimbro di Vallorch. Dopo la visita dell’abitato dei Cimbri, etnia presente in Cansiglio da oltre due secoli, si scende fino alla Capanna Genziana. Si prosegue per le aree picnic Bus de la Lum (dal nome della cavità carsica accanto a sito archeologico) e Archeton, arrivando fino al Giardino Botanico Alpino, vera e propria oasi con stagno alpino, localmente chiamato lama, caratteristico e importante biotopo umido del Cansiglio, ideale per ospitare specie acquatiche sia animali che vegetali, anche rare o quasi scomparse altrove. Dalla morfologia del territorio s'intuisce l’origine carsica della zona in cui sono evidenti gli effetti erosivi, come il piccolo pozzo carsico, considerato un "pozzo a neve" perché questa vi rimane per quasi tutto l'anno, creando un microclima assai caratteristico. Il Giardino Botanico Alpino, gestito da Veneto Agricoltura, è diventato nel tempo una tappa obbligatoria per i frequentatori del Cansiglio in quanto il contatto diretto con una molteplicità di ambienti naturali differenti è il mezzo indispensabile per la conoscenza del diversificato patrimonio naturalistico. Proseguendo per Cornesega ci si ritrova sulla strada asfaltata a Casera Moretto (sentiero A), per arrivare a Pian Osteria, punto di partenza.

Punti di interesse o tappe

Il percorso, piuttosto lungo, fornisce molti spunti per osservazioni naturalistiche e occasioni per approfondimenti storico culturali. La piana del Cansiglio infatti, con le sue aziende agricole, i bovini al pascolo, le “lame” (pozze per l’abbeverata del bestiame e fauna selvatica) ricche di specie vegetali acquatiche, di anfibi, di uccelli, i numerosi esempi di architettura rurale, la tipica fauna (Allodola, Stiaccino, Cervo, ecc.), gli scorci panoramici che offre è luogo dagli interessi molteplici.

Durante la visita si possono fra l’altro visitare il Giardino Botanico Alpino, il villaggio cimbro di Vallorch, Pian Osteria e Campon, il “Bus de la Lum”, alcune torbiere, rimanendo immersi in un mosaico di boschi di Faggio (Fagus sylvatica) e Abete rosso (Picea abies) intervallati da prati e pascoli, in uno scenario davvero incantevole.
La morfologia pressoché pianeggiante lo rende accessibile ai più e il fatto che il percorso sia ad anello e che si sviluppi sempre in prossimità della strada di attraversamento della piana permette di iniziare l’itinerario in punti diversi e di percorrerne anche singole parti, oltre a rientrare velocemente al centro della piana in caso di emergenza.
 

Altre informazioni

Strutture disponibili
Strade sterrate segnate con frecce direzionali, pannelli didattico illustrativi, aree pic-nic.
Consigli pratici
Scarpe da trekking, macchina fotografica.

Accesso: percorrere la SP n. 422 fino a Pian Osteria.

 





Dormire e mangiare


Dolomiti da vedere


Vacanza attiva


Allegati



Orari e accessibilità

Da aprile a novembre.

Aperto/a al pubblico
Home Page  |  Vacanza attiva  |  Escursioni e passeggiate  |  Anello del Cansiglio: il regno del faggio
scatta, posta e tagga
#infodolomiti