Carnevale di Comelico Superiore
Balli feste e celebrazioni del carnevale del Comelico

In Comelico Superiore il periodo del Carnevale diventa un appuntamento ricco di tradizione e allegria, che coinvolge le quattro fazioni comelicensi con la tipica e festosa maskrada.

È proprio la mascherata la parola d’ordine di questa spettacolare festa, che unisce Dosoledo, Candide, Padola e Casamazzagno in cortei in maschera domenicali all’insegna della festosità.
A partire dal giorno seguente l’Epifania, ogni frazione, solitamente a turno, organizza il proprio corteo carnevalesco e, nel caso di Casamazzagno, attraversa anche i paesi vicini tra canti, balli popolari e atteggiamenti scherzosi. Le giornate scelte per i festeggiamenti di ogni paese possono variare di anno in anno, tranne che per la frazione di Dosoledo che presenta l’appuntamento fisso della Mascherata di Santa Apollonia nella domenica più vicina alla data dedicata al patrono.

Le principali maschere che caratterizzano il Carnevale comeliano sono il lachè e il matazin, che rappresentano le “maschere da bella”: il loro costume è infatti caratterizzato da copricapo in velluto molto alti, collane, spille, gioielli, nastri in seta e fazzoletti colorati. Solitamente collocati a capo del corteo e accompagnati dai classici pagliacci, i lachè e i matazin si destreggiano in allegri balli popolari come la polka o il ballo a loro dedicato: “la vecia del matazin”. Altre maschere appartenenti alla tradizione comeliano sono quelle “da vecia” caratterizzate da maschere lignee, abiti più poveri e appartenenti alla tradizione popolare. Tra loro può essere collocata anche la matazèra, la controparte povera del matazin, la cui origine è però più recente, poiché risale solo al 1953.



Dove

 Comelico Superiore


Quando

 Dal giorno seguente l'Epifania al giorno precedente la Quaresima


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